Frivaru curtu e amaru, (Febbraio corto e freddo) è un nostro modo di dire per evidenziare un mese freddo, forse il più freddo di tutta la stagione invernale.
Ma per quanto possa essere freddo, il nostro inverno è pur sempre mite ed accogliente e le nostre opere d’arte e la nostra natura sembrano sempre deste come se aspettassero chi le venga ad ossequiare.
E’ Giugno, siamo già alla metà del mese ed io mi sento un po’ come il famigerato “Doctor Who” della serie televisiva di tanti anni fa, lo strano personaggio, con una sciarpa lunghissima, che attraversava il tempo ritrovandosi in dimensioni sempre diverse.
Mi sento così perché, organizzando percorsi turistici per i nostri ospiti, corro virtualmente da un posto all’altro senza fermarmi mai.
Ma oggi è domenica e stavolta attraverso realmente la dimensione spazio temporale su un’ imbarcazione, si fa rotta verso le Egadi.