Dopo le feste avrei forse dovuto uniformarmi al pensiero comune e mettere online una ricetta light, invece guarda un po’ cosa ho sfornato per voi!
La ricetta che vi propongo è una di quelle opere d’arte che ho imparato a fare da ragazzina, quando la cucina era un luogo di ritrovo della famiglia, quando attorno alla tavola si parlava, si rideva e si creava.
Le n’figghiulate, sono pacchetti regalo che nascondono all’interno un ripieno che è un dono per il palato di quanti lo ricevono.
Il compito per me più “gravoso” è quello di assaggiare i prodotti che candidiamo alla vetrina di Gustibus. Vada per il vino, vada per sughi e caponate… ma risparmiatemi i dolci!
Sono davanti a un vasetto in vetro con coperchio stile dispensa delle cose buone della nonna.
Cosa dite al cuoco o alla cuoca quando il piatto di pasta, o il filetto di pesce, o la torta che vi ha preparato è deliziosa? Se di solito le vostre esclamazioni sono “E’ buonissimo!”, oppure “quant’è buono!”, state attenti: se siete in Sicilia potrebbe non bastare.