
Troppo spesso andiamo di corsa nelle nostre giornate, inseguendo le ore e lamentandoci che il giorno è breve.
Andiamo a letto sfiniti, magari scocciati e già proiettati alle faccende dell’indomani; intanto le figlie crescono, la moglie matura e i genitori invecchiano e io mi scopro desideroso di assaporare gli istanti.
Una sera in cui la mia coscienza era in subbuglio, mi sono imposto di tornare prima a casa per stare con le mie figlie e ho organizzato un dopocena con Laura.
Le bambine a letto presto, come è loro abitudine, Laura ed io rilassati sul divano a sorseggiare una grappa superlativa: “Morsi di Luce“-Cantine Florio, accompagnata con tocchetti di cioccolato fondente di Modica.
Ascolto mia moglie parlare e l’aroma delle uve zibibbo di Pantelleria rapisce il mio palato, i ricordi dell’isola e del mare tutto in un sorso.
“Morsi di Luce” è una grappa che colpisce per l’intensità degli aromi apportati alle uve grazie alla distillazione a vapore in speciali alambicchi.
Tutto sa di saggezza in questo calice che sollevo contro luce, di calmo e serio lavoro.
Attraverso il calice scorgo il volto di Laura che mi guarda sorridente: “Fai l’intenditore?”
“Troppo bella questa grappa!” sentenzio io, posando il calice e perdendomi nei suoi occhi di cielo.



Da sorseggiare in buona compagnia, magari di fronte a un caminetto acceso. Ideale con dolci di frutta e semifreddi
40% Vol, 50 cl.