viaggi in sicilia
16dic


Rosa Balestrieri, la voce della Sicilia, musicò ed interpretò la poesia di Ignazio Buttitta “Li pirati a Palermu” che descrive le razzie dei pirati turchi sulle coste siciliane.

Virginia che, oltre ad essere una guida turistica, è amante della sua terra e di tutta quella ricchezza culturale che la caratterizza, ci offre questo canto dal ritmo incalzante, rude e che graffia l’animo.

Per noi siciliani è quasi un grido di dolore che si riacutizza nel ricordare la violenza subita.


Vi proponiamo la traduzione del canto e vi rimandiamo alla lettura dell’intera poesia:

“Arrivarono le navi

tante navi a Palermo

i pirati sbarcarono

con facce d’inferno.

Ci rubarono il sole, il sole,

restammo al buio, che buio,

Sicilia (piange).

Alle nostre donne

strapparono dagli occhi

lo splendore ed il fuoco

che illuminava gli specchi.

Ci rubarono il sole, il sole,

restammo al buio, che buio,

Sicilia (piange)”


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Grazie, bella davvero e voce davvero graffiante!

Inserito da: Emanuele Bacci | dicembre 17 2010 AM



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