
L’autunno le ha chiamate ai banchi di scuola, le nostre figlie; queste bambine che da un’estate all’altra ci sfuggono e a cui dedichiamo un video cartoon sul “fari i buttigghi”, ovvero sul metodo della conserva della salsa.
Quello delle bottiglie della salsa è una tradizione che raccoglie attorno al calderone, al passatutto, alle bottiglie di vetro,ai tappi, alle immancabili cassette del pomodoro, intere famiglie che dividono oneri e onori
Il lavoro è impegnativo, bisogna lavare le bottiglie, preparare l’attrezzatura, dividersi i compiti, ma laddove gli adulti vedono solo ciò che hanno sotto il naso, i bambini colgono l’oltre.
E’ stato così che un pomeriggio d’ estate, cinque bambine, due nonni e un cane, hanno organizzato una catena di montaggio per una piccola produzione di bottiglie da conservare per l’inverno.
Aprire una di queste bottiglie di salsa, ci farà pensare all’estate, alle risa miste a gridolini, ci farà ricordare i brontolii del nonno e la pacifica risolutezza della nonna.


