21feb


La caponata siciliana era già nota nel ‘700, e possiamo vantarne più di trentasei modi per cucinarla, le ricette si sono tramandate di madre in figlia per secoli, con l’aggiunta di varianti personali.

La caponata non è un semplice contorno freddo, un antipasto tipico, una salsina dal gusto delicato ma deciso; eh no miei cari! La caponata è uno dei vessilli della cultura siciliana in cucina.

Sembra quasi, di potervi scorgere la fisionomia di questa terra: ingredienti semplici e genuini come è la gente del posto, amalgama di sapori dolci e aspri, che celano sempre un qualche segreto.

La preparazione della caponata, vi farà riscoprire il gusto dello stare in cucina, luogo che, ultimamente, sembra essere il pit stop per un cambio ruote veloce.

Il tempo, mettersi ai fornelli per preparare la caponata vi rieducherà al gusto per il tempo, il tempo del creare e quindi del fare per sè e per gli altri.

Insomma, non una semplice ricetta, ma una vera e propria filosofia del gusto.

 


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Sapessi che profumo in quella cucina! Ma nella caponata d’altri tempi mettevano il cacao?

Inserito da: Redazione | febbraio 22 2011 PM


Una caponata di altri tempi, quando per caponata si intendeva una …caponata. CMQ a me le melanzane piacciono in tutte le salse.

Inserito da: franco | febbraio 22 2011 PM


Non metto in dubbio il profumo, ma il cacao nella caponata? Forse gli Atzechi la facevano così, per me è una novità. Da provare?

Inserito da: Rory | febbraio 22 2011 PM


Assolutamente sì! Ma poi ci inviti?

Inserito da: Redazione | febbraio 23 2011 PM



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