Tra tutte le ricette che avrei potuto proporvi mi sono convinta che questa dovesse essere pubblicata prima di altre.
Perché? Perché in questo periodo un po’ travagliato per tutti volevo qualcosa che attirasse la vostra attenzione e che vi stupisse.
Niente di meglio dunque di stravolgere gli schemi e di distrarvi con una ricetta gustosa in cui le mele prendono il posto delle melanzane.
Pensate alle facce dei vostri amici o parenti quando la porterete in tavola.
Pensate a qualcosa di veramente gustoso, qualcosa che non finireste mai di mangiare, qualcosa per cui sareste disposti ad aspettare ore.
Bene ora pensate ai finocchi, vi sentite presi in giro?
Reduci dal successo delle frittelle con i bianchetti di qualche settimana fa, mi sono cimentata con un primo piatto prestigioso.
Come ben sapete il bianchetto non è altro che il nome attribuito al novellame del pesce azzurro, la cui pesca è regolamentata da un D.M. che ne stabilisce la cattura solo in un breve arco temporale. Eccone spiegato il costo elevatissimo.
Troppo spesso andiamo di corsa nelle nostre giornate, inseguendo le ore e lamentandoci che il giorno è breve.
Andiamo a letto sfiniti, magari scocciati e già proiettati alle faccende dell’indomani; intanto le figlie crescono, la moglie matura e i genitori invecchiano e io mi scopro desideroso di assaporare gli istanti.
In un convento Benedettino annesso alla chiesa di Santa Maria dell’ammiraglio, una chiesa eretta nel 1143 da Giorgio di Antiochia, un gruppo di suore palermitane confezionava la ormai famosa “Frutta di Martorana”.
Il convento venne chiamato Chiesa della Martorana dal nome di una nobildonna normanna, certa Aloisia Martorana, che aveva fondato il convento.
Le suore con il marzapane confezionavano, per la festa di Ognissanti, dei piccoli dolci che imitavano i vari tipi di frutta, dai colori sgargianti che ottenevano con tinte vegetali derivanti da rose, pistacchi e altro.
Com’è difficile far mangiare il pesce ai bambini, quanti amici vedo in difficoltà.
Se c’è una cosa che piace ai bambini sono le frittelle, ecco allora un’abbinata vincente: le frittelle di pesce, e che pesce!
La Nunnata siciliana, bianchetto in italiano, è una prelibatezza a cui i bambini non potranno resistere, fidatevi di donna Rosa.